di personal-branding-tips

Trovare lavoro online non dipende da colpi di fortuna: molto più spesso è la diretta conseguenza di una strategia di personal branding ben articolata.
In questo inizio 2013 denso di buoni propositi, è arrivato il momento di soffermarsi sulle nostre strategie di personal branding e controllare che siano ancora ottimali. Ecco alcuni suggerimenti per rivedere, passo passo, la nostra presenza online.

1. Ravviva il tuo profilo LinkedIn
Nel corso del 2012 LinkedIn ha lanciato numerosi cambiamenti. Ora infatti è possibile inserire foto del profilo più grandi, ottimizzare le sezioni del profilo e aggiungerne di ulteriori, oltre a caricare una maggiore varietà di contenuti multimediali (come presentazioni, foto e video). Sfruttiamo tutte le potenzialità delle nuove pagine profilo su LinkedIn per mostrare le nostre capacità, e non vergogniamoci di chiedere segnalazioni alle persone con le quali abbiamo collaborato proficuamente. Infine, non dimentichiamoci di inserire frequenti aggiornamenti che siano attinenti al nostro profilo lavorativo.

2. Controlla la tua identità digitale
Un esercizio utile per controllare la nostra presenza online è quello, semplicemente, di digitare il nostro nome su un motore di ricerca. Immaginiamo di metterci nei panni di un possibile datore di lavoro o collaboratore. Quali sono le informazioni su di noi che vedrebbe immediatamente? Sono informazioni attinenti al profilo lavorativo che vorremmo ricoprire, oppure strettamente personali? Sempre più di frequente le persone si informano attraverso la Rete e non sono infrequenti i casi in cui un’immagine online inadeguata ha avuto un impatto negativo sul processo di recruiting.

3. Sfrutta l’Authorship
Uno dei trend più interessanti de 2012 riguarda l’Authorship di Google. Si tratta di un modo per associare la nostra persona ai contenuti che produciamo sul web e si traduce in una migliore “online reputation” e in un matching più accurato fra noi e le nostre competenze. Non c’è tempo da perdere: creiamo (oppure miglioriamo) il nostro profilo Google Plus e colleghiamolo ai nostri contenuti

4. Le 3 C della presenza online
Crea, collabora, condividi: sono le 3 C di una buona presenza online. Crea un blog sui temi di tua competenza, collabora con altri blogger e professionisti che trattano argomenti simili, condividi sui social.

5. Crea una biografia coinvolgente
Siamo sempre stati abituati a considerare il nostro CV come una serie di esperienze e caratteristiche personali. Se un curriculum sempre aggiornato è la precondizione per trovare lavoro online, quello che occorre per aumentare le possibilità di trovare lavoro è una biografia creativa e coinvolgente. Una presentazione video convincente può offrire un’opportunità aggiuntiva di venire presi in considerazione.

Hai letto questo articolo ma non sai da che parte cominciare? Forse potrebbe servirti un bel corso su Come Trovare Lavoro Online 🙂

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