fasce girasolSono sempre di più le mamme attente alla sostenibilità ambientale, che cercano uno stile di vita più vicino alla natura e ai suoi ritmi.
E’ soprattutto a loro che si rivolge Ecoalternativa, un ecommerce dedicato ai prodotti per la maternità e la cura dell’infanzia, ma non solo.
Intervistiamo Ilaria Rizzini, ideatrice di questo progetto.

1. Come è nata l’idea di Ecoalternativa?

Ecoalternativa prende forma tra un cambio pannolino e una poppata, dopo l’arrivo della mia seconda figlia. Già da tempo come famiglia cercavamo di fare scelte di consumo attente e rispettose verso l’ambiente e verso noi stessi.

Acquistavamo prodotti ecologici per l’igiene e la cura della persona, giochi naturali, prodotti non inquinanti per la pulizia della casa, … Durante l’attesa dell’ultima nata ci siamo orientati su modalità di cura e accudimento che sentivamo vicine al nostro modo di essere e abbiamo iniziato ad informaci riguardo ai pannolini lavabili e alle fasce porta bebè. Io mi sono appassionata da subito a queste alternative ancora poco conosciute e poco diffuse e ho iniziato a promuovere l’uso di questi prodotti tra amici e conoscenti perché li ritengo una possibilità davvero valida. Col tempo, è nata l’idea di creare uno spazio “virtuale” dove selezionare e raccogliere questo tipo di prodotti e renderli disponibili per le altre persone che prestano attenzione a ciò che entra nelle loro case e cercano prodotti di qualità, ecologici ed etici.

2. Hai scelto subito l’ecommerce o sei arrivata a questo canale di vendita dopo averne sperimentati altri?

Ho scelto subito l’ecommerce: con il negozio online riesco a metter a disposizione i nostri prodotti anche a persone fisicamente lontane che possono riceverli a casa in 24-48 ore. Non essendo vincolati ad orari di apertura, i nostri clienti possono curiosare sul sito giorno e notte e contattarci senza impegno per chiederci consigli e chiarimenti sui prodotti. Sono queste le cose che io stessa apprezzo maggiormente degli acquisti on-line: basta corse tra negozi cercando di incastrare gli impegni di lavoro e familiari ma la comodità di poter scegliere e acquistare quello che serve anche quando i bimbi dormono.

3. Quali sono le maggiori difficoltà che hai riscontrato nel tuo percorso e quali, invece, le maggiori soddisfazioni?

Le difficoltà maggiori sono state legate all’apertura dell’attività: diciamo che la burocrazia ha rallentato un po’ l’apertura del negozio (e regalato qualche notte insonne). Pazienza, nervi saldi e determinazione però hanno dato risultati. Le maggiori soddisfazioni invece sono le parole delle persone che hanno acquistato su Ecoalternativa.it e ci ringraziano per la qualità del servizio e dei prodotti.

4. Prova a immaginare Ecoalternativa fra cinque anni. Cosa vorresti vedere?
Vorrei che Ecoalternativa diventasse un punto di riferimento online per le persone e le famiglie che cercano prodotti ecologici e di qualità. Mi piacerebbe inoltre trovare una piccola casa-vetrina per Ecoalternativa, per essere anche un punto di riferimento concreto sul territorio e dove poter organizzare incontri divulgativi sui nostri prodotti e sul loro utilizzo.

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