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Ottimizzazione per i motori di ricerca, questa sconosciuta!

La SEO (Search Engine Optimization), nell’opinione comune, viene considerata come un insieme di tecniche misteriose e difficilmente comprensibili. In realtà le cose stanno un po’ diversamente: è proprio Google, infatti, a spiegare pubblicamente i passi da compiere per svolgere un buon lavoro di ottimizzazione.

Per chi ha appena aperto il primo blog o per chi sta già lavorando su un sito e desidera migliorarne le performance, Google mette a disposizione alcuni utili strumenti. Si tratta di guide per principianti: i super esperti troveranno però un utile riepilogo delle “basi”.

Seguire le regole di Google

La SEO si basa su regole piuttosto semplici e su un concetto chiaro: chi gestisce un sito o un blog dovrebbe fare il possibile per aiutare Google a capire di cosa si sta parlando e, allo stesso tempo, per offrire risultati pertinenti a chi utilizza il motore di ricerca. Per aiutare i webmaster (o gli aspiranti tali) a fare un buon lavoro, Google ha pubblicato questo schema utile e intuitivo. Vediamolo nel dettaglio e seguiamo, passo passo, le sue indicazioni.

ottimizzare un sito web

1. Attenzione a come si appare nei risultati di ricerca.

“Apparire bene” è molto importante: serve attenzione ai dettagli per ottenere questo risultato, Google ci spiega cosa fare.

a) Scegliere con attenzione il Page Title: deve descrivere in maniera concisa ma chiara di cosa si parla in una determinata pagina.

b) Ragionare attentamente sul nome del dominio: deve essere il più possibile semplice da leggere e correlato agli argomenti che tratta il sito.

c) Utilizzare le meta description: si tratta di riassunti delle pagine, lunghi non più di 160 caratteri, che vengono visualizzati nei risultati di ricerca

L’insieme di questi accorgimenti ci aiuterà a ottenere un buono snippet, che potrà migliorare ulteriormente utilizzando la Google Authorship (ma approfondiremo il tema un’altra volta…)

2. Aiutare Google a catalogare le immagini

Limitarsi a ottimizzare i contenuti testuali e tralasciare invece le immagini è un errore più frequente di quanto non si creda. Ecco perché questi semplici suggerimenti possono contribuire a fare la differenza!

a) Attribuire alle immagini nomi brevi, comprensibili e descrittivi

b) Utilizzare sempre l’attributo “alt”, che permette di descrivere l’immagine. Questo fornirà a Google ulteriori informazioni per collocarla adeguatamente.

c) Scrivere una breve descrizione sotto ogni immagine, utilizzando questo spazio per inserire informazioni che potrebbero essere interessanti e che aiuteranno Google nel suo lavoro di catalogazione.

3. Una vetrina sempre ben curata!

Uno dei principali segreti di un buon posizionamento consiste nell’inserire sempre contenuti nuovi e utili. Il nostro sito è la nostra vetrina: la lasceremmo a prendere polvere per 6 mesi? Mettiamoci dunque nei panni dei nostri potenziali lettori e forniamo loro informazioni utili e frequenti!

Questo articolo è apparso, in forma leggermente diversa, anche sul blog di The Vortex, nella sezione Tutorials.

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